
Era una partita che non serviva ad alcuna delle due squadre, a causa della discutibile formula attuata quest’anno, i padroni di casa erano già certi della fase orologio per la salvezza, gli ospiti di quella per la promozione. L’Angiulli aveva diverse defezioni causa squalifiche ed infortuni e l’occasione è stata propizia per coach Zotti per far assaporare la convocazione nella squadra senior ad altri giovanissimi prodotti del vivaio angiullista.
E’ stata una partita aspra e combattuta, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto per tutti i 40 minuti di gioco. Il primo quarto ha avuto due protagonisti assoluti, Alessandro Ruotolo da una parte con 9 punti e il lituano Deividas Sabeckis con 11.
Le due formazioni si sono alternate al comando nel punteggio numerose volte e solo un fallo a tempo scaduto ha permesso al forte giocatore di Kaunas di realizzare i tre tiri liberi del sorpasso sul 17-18 per Barletta.
La musica non cambiava nel secondo quarto, Ale Ruotolo e Cucurachi erano spine nel fianco della difesa ospite che però si manteneva sempre a contatto grazie ai precisi tiri di Sabeckis e alle incursioni di Sedena e Macirella. L’Angiulli però riusciva ad andare all’intervallo lungo in vantaggio per 36-35 con una penetrazione del play Germanà, abile ad incunearsi tra le maglie biancorosse.
Al ritorno in campo continuava l’affascinante duello a suon di sorpassi e di triple, capitàn Leo Ruotolo e Olivieri da una parte e Sabeckis e Sedena dall’altra. Zotti si prendeva anche il lusso di gettare nella mischia il giovanissimo Stefanì, al debutto assoluto in prima squadra, che giocava i minuti concessi senza alcun timore. Era però il fuoriclasse baltico a riportare avanti i suoi prima dell’ultimo intervallo sul 50-52.
Nell’ultima frazione il coach barese si affidava ai suoi giovani under, Goffredo, Totino e Germanà che ripagavano la fiducia segnando canestri importantissimi. Anche un altro 2009 veniva lanciato, Patruno, che si distingueva subito con una stoppata e un bel rimbalzo in attacco. Erano proprio Germanà e Goffredo a portare avanti l’Angiulli sul 64-60.
Curci però non chiamava sospensione per far schiarire le idee ai suoi che invece piazzavano un parziale di 0- 6 costringendo invece Zotti a farlo sul 64-66 a 2’03” dal termine. Nel palpitante finale Sabeckis prendeva in mano la situazione e decideva che era arrivato il momento di piazzare lo sprint vincente. I padroni di casa commettevano un paio di errori e Barletta andava a chiudere la bellissima contesa sul punteggio di 67-74.
Onore sicuramente ai vinti, meritevoli di portare a casa qualcosa in più, Barletta deve ringraziare il suo fuoriclasse, sicuramente il migliore in campo con 30 punti e tantissimo fosforo nel gestire la partita. Per l’Angiulli solita grande prestazione di Ale Ruotolo con 21 punti, 6 rimbalzi, 3 recuperate e 3 sontuose stoppate, insieme a Sabeckis meritevole di palcoscenici più importanti. Ottimo anche capitàn Leo Ruotolo con 14 punti e tanto tanto cuore.
Adesso comincerà la fase orologio, per l’Angiulli quella per conquistare la permanenza in DR1, per Barletta quella per provare il salto in C. Doveroso un grandissimo in bocca al lupo a tutti.
I tabellini dell'incontro:
ANGIULLI BARI 67
NUOVA CEST. BARLETTA 74
Parziali: (17-18 ; 19-17 ; 14-17 ; 17-22)
Progressivi: (17-18 ; 36-35 ; 50-52 ; 67-74)
ANGIULLI BARI
Ruotolo A. 21, Ruotolo L. 14, Totino 7, Cucurachi 6, Germanà 6, Olivieri 6, Goffredo 5, Triggiani 2, Algie,
Patruno, Stefanì, Bozzi n.e. (All. Zotti)
NUOVA CEST. BARLETTA
Sabeckis 30, Serena 13, Macirella 11, Kodra 6, Murolo 6, Altamura 5, Diblasio 3, Pellizzieri n.e. Bitetto n.e.
(All. Curci)
Ufficio Stampa Sportale - Massimiliano Aiello