Basket Serie DR1 Regionale - L'Angiulli Bari Conquista la salvezza con cuore e orgoglio

BASKET SERIE DR1 REGIONALE – L’ANGIULLI BARI CONQUISTA LA SALVEZZA CON CUORE E ORGOGLIO

Nonostante le numerose assenze per squalifiche e infortuni, l’Angiulli Bari ha scritto una pagina indimenticabile sabato 22 marzo, regalando ai suoi tifosi una vittoria carica di significato: la matematica salvezza in DR1 Regionale, conquistata con quattro giornate d'anticipo. Contro la Murgia Santeramo, la stessa squadra che poche settimane prima li aveva battuti nettamente, la squadra di coach Zotti ha messo in mostra carattere, grinta e un orgoglio che ha fatto la differenza.

Una partita da incorniciare.
Con un roster ridotto all’osso e costretto a schierare diversi giovani del 2009, l’Angiulli è entrato in campo con un quintetto basato sull’esperienza di capitàn Leo Ruotolo, affiancato da Triggiani, Totino, Cucurachi e Germanà. La Murgia Santeramo, guidata da Labarile, ha risposto con Cardinale, Debellis, Palmisano, Vito Difonzo ed Erasmo Difonzo.

Il primo quarto è stato molto equilibrato: ai canestri di Cucurachi e Totino hanno risposto le incursioni di Vito Difonzo, ma a spezzare gli indugi ci ha pensato Leo Ruotolo con una tripla da centrocampo allo scadere che ha chiuso il periodo sul 18-14.

Nel secondo quarto, il duello è proseguito: Triggiani e Ruotolo hanno continuato a colpire da lontano, mentre Palmisano e Cardinale tenevano viva la Murgia. Nonostante il dominio ai rimbalzi di Cucurachi e Ale Ruotolo, qualche errore in attacco ha permesso agli ospiti di agganciare i padroni casa prima dell’intervallo lungo sul punteggio di 30-30 

La svolta nella seconda metà.
Al rientro in campo, l’Angiulli ha alzato l’intensità difensiva, costringendo la Murgia a soli due canestri su azione in tutto il terzo quarto. Triggiani (4 triple, 12 punti) e Germanà (9 rimbalzi) hanno dato spettacolo, mentre Ale Ruotolo (12 punti, 10/11 ai liberi) e Cucurachi (9 punti, 20 rimbalzi, 2 stoppate) hanno dominato sotto i tabelloni. Il punteggio alla fine del terzo quarto parlava chiaro: 49-37 per la Celeste.

L’ultimo quarto è stato la ciliegina sulla torta: Daniel Totino (15 punti, 6 rimbalzi) ha chiuso in bellezza con 11 punti nel finale, mentre coach Zotti ha voluto omaggiare il futuro della società facendo esordire negli ultimi minuti un quintetto interamente Under 17: Pietro Mastromarco, Livio Patruno, Matteo Ciocca, Marco Stefanì e Domenico Bozzi, simbolo della crescita del vivaio angiullista (nell’ordine da sinistra a destra nella foto).

67-52 e salvezza matematica.

La sirena finale ha decretato il trionfo dell’Angiulli per 67-52, regalando una salvezza meritata e anticipata. Tra i protagonisti:

  • Daniel Totino (15 punti, 6 rimbalzi) – tanto cuore e tanta concretezza
  • Leonard Triggiani (12 punti, 4 triple) – coraggio e precisione da fuori
  • Ale Ruotolo (12 punti, 10/11 ai liberi, 9 rimbalzi) – implacabile sotto canestro
  • Pierpaolo Cucurachi (9 punti, 20 rimbalzi) – il "signore dei tabelloni"
  • Leo Ruotolo (8 punti, 3 rimbalzi, 4 recuperate) – c’è solo un capitàno !!!!!
  • Tonino Germanà (6 punti, 9 rimbalzi) – il folletto imprendibile
  • Giulio Goffredo (5 punti, 2 recuperate) – energia pura in campo

Per la Murgia, ottime prove di Vito Difonzo, Palmisano e Cardinale, che adesso dovranno lottare nelle prossime gare per garantirsi la permanenza.

Orgoglio Angiulli.
Questa vittoria non significa solo due punti in classifica, ma è il simbolo di una squadra che non molla mai, che crede nei suoi giovani e che sa reagire alle difficoltà. Con la salvezza in tasca, ora l’obiettivo è chiudere il campionato con la stessa grinta, guardando già al futuro.

Il cuore celeste dell’Angiulli non si ferma, maiiiiiii !!!!!!!

Ufficio Stampa Sportale - Massimiliano Aiello